Zuma e Ramaphosa - ANC - Rivista Online InRoots

Zuma si dimette da Presidente del Sudafrica e questo è il suo discorso.

Questo è un momento molto particolare per il Sudafrica e per la sua storia. Il 14 febbraio scorso si è dimesso il suo Presidente, Jacob Zuma, in carica dal 9 maggio 2009. La sua scelta è stata tutt’altro che volontaria.
Si potrebbe infatti definire un’uscita guidata sotto consiglio del suo partito, l’Africa National Congress. Dopo numerosissimi scandali di cui si è sempre ricoperto l’ex-Presidente, l’ANC ha consigliato, se non imposto allo stesso di fare “un passo indietro”. Il giorno successivo ci sarebbe stato un voto di sfiducia in Parlamento per revocarne il mandato, ma le dimissioni di Zuma lo hanno anticipato.  Al suo posto arriva Cyril Ramaphosa, finora suo Vice, il quale, essendo l’unico candidato, necessitava solamente della proclamazione da parte della presidenza dell’assemblea.

Jacob Zuma - Sudafrica“Ho deciso di dimettermi dal ruolo di presidente della Repubblica con effetto immediato, anche se sono in disaccordo con la direzione della mia organizzazione”
Queste sono le parole di Jacob Zuma durante il suo discorso alla nazione durato più di mezz’ora.

Il suo mandato si sarebbe concluso nel 2019, dopo un lunghissimo ed ininterrotto periodo di presidenza cominciato nel 2009 e portato avanti con la sua seconda ed immediata elezione nel 2014.

ANC-SudafricaL’African National Congress (ANC), dal periodo post-apartheid, è la forza politica più forte, colei che rappresenta i diritti degli Africani per difendere la loro libertà. E’ al potere dal 1994, dal momento della caduta del regime avvenuta in quello stesso anno. Fu il partito di Nalson Mandela. E tuttora è il partito che più rappresenta la tortuosa storia del Sudafrica. Ciò che questo partito ha fatto nei confronti del suo ex-Presidente potrebbe essere un esempio per tutto il continente, come afferma Bernard Guetta del France Inter.

Oramai l’immagine di Zuma era ricoperta da accuse di corruzione in varie vicende, tra cui una compravendita di armi ed una ristrutturazione presso la sua residenza con fondi pubblici. Ed ancora, in un paese distrutto dall’AIDS, in un’intervista riguardante questo tema lui rispose che il contagio si poteva evitare facendo una doccia dopo un rapporto non protetto.
A sua discolpa Zuma afferma di essere “sempre stato un membro disciplinato dell’Anc”, del quale è stato presidente dal 2007 al 2017. Come suo successore è subentrato Cyril Ramaphosa, ora anche Presidente della Repubblica. La verità è che  Zuma non godeva già da tempo della fiducia del suo storico partito e non aveva neanche più i consensi di cui godeva inizialmente. Di fatto, alle elezioni generali del 2009 raggiunse circa il 65% dei consensi, evidenziando un calo del 4%, calo dovuto alla fuoriuscita del gruppo anti-Zuma dall’ANC.

Ramaphosa - Sudafrica
Cyril Ramaphosa, nuovo presidente dell’ANC e della Repubblica Sudafricana

Cyril Ramaphosa invece è un’immagine pulita per il partito dell’ANC e anche per lo stesso Sudafrica. 13° Presidente dell’ANC, prima della sua elezione è stato vicepresidente del partito sotto la guida di Zuma. Il suo primo intento amministrativo è quello di avviare una lotta alla corruzione e alla cattiva gestione delle aziende pubbliche a seguito delle dimissioni del presidente Zuma, travolto proprio da scandali di questo genere. E’ stato proprio Ramaphosa a spingere Zuma verso le dimissioni e nel suo discorso di accettazione della carica ha promesso di cambiare totalmente pagina rispetto alla presidenza appena conclusa.